Novembre 7, 2026

Non c’è stata partita, se non inizialmente. La capolista Roma fa un sol boccone di Latina, confermando a pieno titolo la propria leadership senza sbavature nel girone “B” del campionato di B nazionale di Basket: 85-60 il finale. Troppo forte Roma per una Latina sin troppo timida al cospetto di una squadra che ha confermato di avere tutte le credenziali per demolire questo campionato.

La partita – Primi due quarti di gioco nei quali la squadra capitolina metteva subito il punto esclamativo sul match, complice la verve realizzativa dell’ex Rodriguez e di Bortolin. Latina provava a restare sul pezzo, trovando in Nikolic, soprattutto nel primo quarto di gioco, un terminale offensivo non indifferente. Latina, però, non riusciva mai a rintuzzare il gap e il quintetto di casa andava all’intervallo lungo avanti di 11 punti: 42-31.

Roma, poi, usciva alla grande dagli spogliatoi, mettendo insieme un 12-2 di parziale che, di fatto, indirizzava il match verso binari capitolini. Il +21 era una sorta di sentenza anticipata per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket, incapace di opporre resistenza alla corazzata capitolina di coach Villa, squadra costruita per demolire il terzo campionato nazionale.
Anche il terzo quarto di gioco era una sorta di monologo dei padroni di casa, che oltre a Rodriguez e Bortolin, presentavano un Jelinek in grado di elevare il tasso tecnico di una squadra già di per se molto forte. Con Arletti e Nikolic, Latina provava a restare sul pezzo, ma il 26-17 di parziale del terzo periodo con il complessivo 68-48 all’alba dell’ultimo tempo, era molto più che una semplice sentenza anticipata per la squadra di coach Paccariè.

Nell’ultimo periodo, forti del vantaggio accumulato, i padroni di casa finivano per giocare sul velluto, anche se l’orgoglio di Latina portava i nerazzurri a giocare finalmente alla pari con Rodriguez e compagni, prima del gran finale di Roma.